Se ho afferrato bene l’essenza delle Forme bisogna tenere separati quanti hanno un incarico istituzionale (ad esempio quello di ministro o funzionario di governo) dagli altri incarichi (come quello di segretario o quadro di partito). Pertanto tali incarichi non sono cumulabili né più né meno come va tenuto distinto il grano dal loglio. A cascata quindi bisogna separare dal resto della collettività il pregiudicato. Allora mi si spiega a che servirebbe affidare un condannato, impenitente, ai servizi sociali?
A questo piccolo interrogativo ne segue un altro di portata forse maggiore. Se come ha scritto Jean Baudrillard “Lo scandalo, ai nostri giorni, non consiste in un attentato contro i valori morali, ma contro il principio di realtà”, qual è la condanna esemplare per il capovolgimento continuo, recidivo, tra verità e menzogna? Mi sfugge qualcosa.