Ci scrive Romolo, un lettore assiduo di questo sito. Speriamo serva come stimolo e provochi qualche reazione …

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E’ da poco che frequento il sito “le stanze della politica”, devo dire che nel farlo, sono rimasto colpito soprattutto da quattro cose:

– La sua articolazione e la poliedricità delle tematiche considerate.

– La validità dei testi pubblicati.

– La notevole quantità di lettori per ogni singolo intervento.

– La pressocché assenza di commenti nei vari testi pubblicati.

Ora se le prime tre constatazioni sono altamente positive, ed aggiungono valore all’azione di sensibilizzazione civile promossa dall’iniziativa in atto, la quarta è di segno opposto, quasi che l’esporre il proprio pensiero sia un privilegio di pochi, e non un diritto di tutti.

 

Preciso meglio il mio dire, mi rifiuto di pensare che chi ha la sensibilità di frequentare un sito come questo, non abbia un qualcosa da dire su alcuni dei singoli argomenti esposti; metto quindi in conto questa assenza di partecipazione attiva, alla mancanza di tempo, alla pigrizia, o peggio al pensiero … tanto agli altri non interessa quello che dico io.

Niente di più sbagliato, non c’è niente di più stimolante di buttar là, come viene, il proprio pensiero, e vedere che c’è qualcun altro che lo condivide o che lo contrasta con decisione, magari si innesca in una sequela di interventi, un vero e proprio dialogo tra i partecipanti.

Come già inizialmente detto sono novello di frequentazione, ma sono convinto che i promotori di questa iniziativa, avevano ed ancora hanno, la segreta intenzione di ottenere, buttando un sasso nello stagno del conformismo, di smuovere le coscienze affinchè si sviluppi un dibattito dalle persone comuni (gli uomini della strada), che anello dopo anello si allargasse, trasformandosi in onda, tanto da toccare le sponde e  bagnar i piedi al “potere”, in maniera di far si che chi ci rappresenta, si renda conto che non sono solo i partiti che devono aver il monopolio delle ideologie e delle strategie di governo, ma che anche la società civile nelle sue variegate diversità, ha la vitalità, la capacità e la forza di contribuire al miglioramento dell’azione riformatrice, necessaria al Paese, con idee ed energie innovative, perché non inquinate da ideologie che vengono da lontano, insomma aria fresca e nuova!

Vedo che la tastiera mi ha preso la mano, il mio intervento voleva essere solo di stimolo ai lettori pigri, ritorno quindi in quell’ambito, invitando gli amici frequentatori a continuare le visite del sito, come meglio ritengono, anche se c’è qualche preturbatore (per adesso solo uno), che cerca di dare indicazioni sul come effettuare la visita.

 

Buona continuazione e cordiali saluti.   Romolo Rubini