Segnaliamo il libro di SALVATORE VASSALLO Liberiamo la politica (Prima che sia troppo tardi ) che ha dato la stura a un arguto scambio di opinioni che pubblicheremo a breve.

Lo trovate qui a fianco tra le novità della nostra biblioteca.

(La redazione)

“Se il veleno del proporzionalismo iniettato dai giudici della Corte costituzionale entrasse in circolo, allora sì che, di fronte alla moltiplicazione dei partiti e a un Parlamento incapace di decidere, molti comincerebbero a dire che è meglio liberarsi della politica democratica, invece di liberarla.

La politica italiana ha bisogno di un nuovo inizio, dopo essere rimasta bloccata per vent’anni, a destra e a sinistra, a causa di gruppi dirigenti invecchiati, screditati, più dediti all’autoconservazione che a salvare il Paese dal declino. Il cambiamento necessario non verrà dalla somma di speculari debolezze, né dall’antipolitica che le assedia, ma da una nuova generazione di leader e attivisti determinati a ridare dignità e forza alle istituzioni democratiche creando finalmente le premesse di una normale democrazia dell’alternanza. Con partiti non più drogati dal finanziamento pubblico o da quello privato di uno solo, aperti alla partecipazione, capaci di pensare e decidere in maniera plurale. Con un parlamento reso meno costoso e più forte dal superamento del bicameralismo, con meno chiacchiere in Transatlantico e più lavoro nelle commissioni, indennità trasparenti secondo standard europei, un sistema elettorale che consenta ai cittadini di scegliere i singoli parlamentari e il Primo ministro. Con leader posti effettivamente nelle condizioni di governare che dopo due o tre mandati al massimo vengono sostituiti.”

Salvatore Vassallo è professore ordinario di Scienza politica nell’Università di Bologna. Ha partecipato alla fondazione del Pd e presieduto la commissione che ne ha elaborato lo statuto. Dal 2008 al 2012 è stato deputato della Repubblica e membro della commissione Affari costituzionali.